L’estate è alle porte e la lotta ai peggior nemici di noi donne è iniziata. Per combattere cellulite e ritenzione idrica è però fondamentale riconoscerle e sapere come combatterle.

Che differenza c’è tra cellulite e ritenzione idrica?

Cellulite e ritenzione idrica spesso vengono utilizzati come sinonimi ma sono due cose diverse.

La cellulite è un disturbo che colpisce una percentuale molto elevata di donne: ben l’80%! Al contrario di quanto spesso si crede non è un accumulo di grasso. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che è la conseguenza di processi infiammatori che riguardano i vasi sanguigni, il tessuto adiposo e quello interstiziale e può tranquillamente colpire anche le donne più snelle.

La cellulite ha tra le sue più classiche manifestazioni la cosiddetta buccia d’arancia, un inestetismo della pelle in base al quale le zone colpite (generalmente fianchi, glutei, cosce, ma anche braccia e polpacci) sono poco elastiche, hanno una sensibilità ridotta e al tatto risultano granulose e fredde.

Esistono tre differenti stadi di cellulite, a seconda dell’avanzamento:

  • stadio 1: provoca edema, cioè un accumulo di liquidi presente all’interno del tessuto adiposo soprattutto in corrispondenza di caviglie, polpacci, cosce e braccia.
  • stadio 2: si ha un aumento del tessuto connettivo e un indurimento dell’adipe con conseguente formazione di tanti piccoli noduli (la cosiddetta pelle a buccia d’arancia).
  • stadio 3: scaturisce un indurimento e raffreddamento del tessuto, con noduli di grandi dimensioni spesso cause di forte dolore. [1]

La ritenzione idrica, invece, è dettata da una raccolta eccessiva di liquidi tra le cellule, che non si distribuiscono bene e che si accumulano tra i tessuti. Affligge circa il 30% delle donne e il suo sintomo principale è l’edema, un rigonfiamento causato dai liquidi ristagnanti. Una delle cause è lo squilibrio tra il sodio e il potassio, se il sodio si trova in maggiore quantità del potassio il corpo tende a trattenere una maggiore quantità di acqua per ottenere una diluizione normale. Tra le sue manifestazioni possono figurare gonfiori (specialmente su piedi, caviglie e pancia), senso di pesantezza degli arti e, a volte, anche dolore. In certi casi può comportare anche un aumento di peso, ma è dato dai liquidi e non da un accumulo di grasso. [2]

Cellulite o ritenzione idrica, come riconoscerle

Ritenzione idrica, come riconoscerla? È molto più semplice di quanto si pensi. Iniziamo con il dire che la ritenzione idrica si manifesta per lo più su addome, fianchi, caviglie, busto, braccia e viso. Se premendo lievemente con il pollice la zona interessata si forma un alone bianco vuol dire che al di sotto si trova acqua e dunque è presente ritenzione idrica. Se poi la zona è fredda al tatto significa che c’è anche una problematica di circolazione periferica.

La cellulite, invece, si manifesta maggiormente su cosce e glutei. Se stringendo la pelle tra pollice e indice si formano dei buchetti siamo già a uno stadio medio di cellulite, mentre lo stadio sclerotico della cellulite può risultare anche doloroso al tatto. [3]

Soluzioni per combattere questi due mostri

Ma se state pensando che per il vostro corpo è finita qui, vi sbagliate! Esistono, infatti, dei rimedi per cercare di combattere (e sconfiggere) sia cellulite che ritenzione idrica:

  • Bere molta acqua, almeno 1,5 litri al giorno per eliminare le tossine e per avere più energia.
  • Mangia sano ed equilibrato, assumendo una dieta povera di sodio ed evitando i cibi confezionati. Un grande aiuto possono darlo ananas, finocchi, cavolfiore e asparagi che sono diuretici naturali.
  • Attività fisica regolare, è preferibile soprattutto quella aerobica come corsa, nuoto e bici, che stimolano l’apparato respiratorio e cardiocircolatorio. Ma può bastare anche solo una piccola passeggiata di 30 minuti al giorno per stimolare il microcircolo.
  • Consuma tisane dall’azione drenante, oltre ad assumere più liquidi, grazie all’azione diuretica delle erbe, ti aiuteranno a eliminare il pericoloso accumulo di tossine.

Un altro validissimo aiuto “naturale” per combattere la cellulite, come dimostrato da diversi studi, è la Centella Asiatica. Zyxelle® e Zyxelle Plus hanno una formulazione completa di principi vitaminici e contengono ben 150mg di Centella Asiatica in ogni compressa, apportando quindi un valido contributo contro cellulite, ritenzione idrica e gambe gonfie, agendo “dall’interno”!

FONTI

[1] Today: Differenze tra cellulite e ritenzione idrica
[2] Salugea: Ritenzione idrica o cellulite: ecco le differenze
[3] Vivo con Benessere: Cellulite e ritenzione idrica: differenze, dieta e integratori