La pillola anticoncezionale è uno dei metodi contraccettivi più sicuri ed efficaci, come evidenziato dal Ministero della Salute nella sua pagina dedicata alla contraccezione ormonale. (1)

Tuttavia, è bene sapere che esistono alcuni comportamenti sbagliati che possono comprometterne l’efficacia, aumentando le probabilità di una gravidanza.

Infatti, l’efficacia contraccettiva della pillola deve essere garantita da una corretta assunzione.

Pertanto, se assumi la pillola anticoncezionale e sei sessualmente attiva, devi tenere in considerazione alcuni fattori per non incorrere in gravidanze indesiderate. (1).

I segni e sintomi della gravidanza indesiderata sono quelli comuni e potrebbero variare molto da donna a donna. (5)

Come funziona la pillola anticoncezionale

La pillola anticoncezionale è un farmaco finalizzato ad impedire una gravidanza, da utilizzare rigorosamente dietro prescrizione del ginecologo.

Costituita dall’associazione di estro-progestinici o da solo progesterone, consente di controllare l’attività ovarica della donna, sopprimendo l’ovulazione. (2)

Il meccanismo attraverso il quale la somministrazione dei suddetti ormoni determina un blocco dell’attività ovarica è molto complesso, perché in esso entrano in gioco diverse componenti ognuna delle quali riveste un ruolo determinante. (2)

La pillola anticoncezionale funziona agendo in tre direzioni:

  1. Blocco dell’ovulazione: inibisce la secrezione delle gonadotropine FSH (ormone follicolo-stimolante) ed LH (ormone luteinizzante), fondamentali per il processo di ovulazione;
  2. Alterazioni del muco cervicale: addensa il muco della cervice uterina (la “porta d’ingresso” che separa la vagina dall’utero), rendendolo meno idoneo al passaggio degli spermatozoi che vogliono raggiungere la cellula uovo.
  3. A livello endometriale: altera l’endometrio uterino, in modo da sfavorire l’impianto dell’ovulo a livello dell’utero.

La pillola anticoncezionale non è utilizzata ai soli fini contraccettivi; può essere infatti prescritta per il trattamento di alcune patologie come la sindrome dell’ovaio policistico, l’endometriosi, l’adenomiosi, l’anemia causata da mestruazioni e le mestruazioni dolorose (dismenorrea). (3)

Da un punto di vista della composizione farmacologica è possibile distinguere 4 diversi tipi di pillola anticoncezionale: monofasica, bifasica, trifasica e quadrifasica.

Se assunta correttamente, la pillola ha un’efficacia prossima al 100%. Il suo indice di Pearl è, infatti, molto basso. Questo numero valuta l’efficacia dei metodi contraccettivi basandosi sul numero di gravidanze insorte utilizzando quel metodo: più è basso, più quel metodo sarà efficace.

La pillola contraccettiva ha un tasso di Pearl di 0,1-0,7 con un utilizzo ideale di 8-9 calcolando l’errore umano nel suo impiego: è quindi un metodo molto sicuro.

Fattori che possono compromettere l’efficacia della pillola

Alcune condizioni o comportamenti sbagliati possono mettere a rischio l’efficacia anticoncezionale della pillola. Vediamoli nel dettaglio:

  • Quando si dimentica l’assunzione: La pillola anticoncezionale andrebbe presa ogni giorno, in quanto è stata studiata per mantenere costanti i livelli di ormoni nell’organismo. Se ci si dimentica di prendere il contraccettivo  potrebbero essere risvegliati gli ormoni responsabili dell’ovulazione, aumentando le possibilità di una gravidanza. (1)
  • Quando viene sospesa improvvisamente senza una ragione: nel caso in cui non viene presa in maniera continuativa, ma la si sospende improvvisamente (senza una valida ragione), si potrebbe inficiare la sua validità.
  • L’assunzione di un dosaggio errato: Le pillole a basso dosaggio ormonale non sempre riescono a bloccare l’ovulazione e potrebbero avere un’efficacia solo a livello locale quindi limitarsi a rendere impenetrabile il collo dell’utero agli spermatozoi. Per questo motivo è assolutamente necessario consultare un medico o un ginecologo per scegliere la pillola più adatta al proprio organismo e che rispetti il proprio profilo ormonale. (1)
  • Condizioni che interferiscono con l’assorbimento del farmaco da parte dell’organismo e ne compromettono l’efficacia: episodi di vomito e diarrea possono compromettere il corretto assorbimento della pillola. In questi casi sarà meglio utilizzare altri metodi contraccettivi per avere dei rapporti sessuali. Attenzione, inoltre, alle possibili interazioni con altri farmaci non specifici per le donne che prendono la pillola. Per questo è sempre importante consultare il proprio medico quando si devono assumere medicinali in concomitanza con la pillola. (1)

Inoltre, è bene sapere che quando si inizia a prendere la pillola anticoncezionale, è sempre raccomandabile utilizzare il preservativo nei primi 7 giorni di assunzione. Il corpo ha bisogno di sette giorni per bloccare l’ipofisi e impedire l’ovulazione. (2)

Come accorgersi della gravidanza in corso?

Se pensi che l’efficacia della pillola sia stata compromessa per qualche ragione, puoi effettuare un test di gravidanza. (4)
Pertanto, se sei in dubbio, non esitare a effettuare un test di gravidanza e rivolgiti al tuo medico per un consulto.
Prima del test, tuttavia, potresti già cominciare ad avvertire alcuni dei primi sintomi della gravidanza, che com’è risaputo variano molto da donna e potrebbero non essere affatto presenti. (4)

Eccone alcuni che possono essere avvertiti:

  • Nausea
  • Stanchezza
  • Mal di schiena
  • Dolori pelvici
  • Presenza di perdite da impianto
  • Disturbi gastrointestinali o stipsi
  • Giramenti di testa
  • Abbassamenti di pressione. (4)

Tuttavia, è bene sottolineare che i sintomi potrebbero essere comunque presenti perché dovuti alla pillola stessa, che in qualche modo inganna “l’ipofisi” facendole credere di essere incinta per bloccare l’ovulazione. (4)

Quali sono i rischi per il feto?

Sei rimasta incinta nonostante l’assunzione della pillola anticoncezionale e, non sapendolo, hai continuato ad assumerla? Non preoccuparti: questo non rappresenta un rischio per la salute del feto.

Stando alle ultime ricerche, gli ormoni assunti con la pillola non provocherebbero danni al futuro bambino.
Nonostante questo, però, è importante smettere di assumere la pillola dopo aver fatto il test di gravidanza. Se è risultato positivo, consulta il tuo ginecologo per valutare le diverse opzioni. (5)

Cosa fare per evitare la gravidanza?

Per evitare che una qualsiasi di queste evenienze possa interferire con la contraccezione è consigliabile utilizzare sempre il preservativo. Questo metodo di barriera riduce ulteriormente il rischio di gravidanze indesiderate ed è anche l’unico in grado di proteggerti dalle malattie sessualmente trasmissibili. (5)

FONTI

[1] Si può rimanere incinta con la pillola?
[2] si può rimanere incinta con la pillola?
[3] è possibile rimanere incinta prendendo una pillola anticoncezionale
[4] Incinta con la pillola: i sintomi della gravidanza
[5] Rimanere incinta con la pillola