Durante i mesi estivi molte donne notano la comparsa di macchie scure sul viso, in particolare sulla fronte, sul labbro superiore e sugli zigomi. Queste macchie, spesso simmetriche e persistenti, prendono il nome di melasma. Si tratta di un disturbo della pigmentazione cutanea piuttosto comune, che colpisce prevalentemente le donne in età fertile. Ma perché alcune donne che assumono la pillola contraccettiva sembrano essere più predisposte a svilupparlo, soprattutto d’estate?

In questo articolo approfondiamo il legame tra contraccezione ormonale, esposizione solare e salute della pelle, per aiutarti a riconoscere il melasma, prevenirlo e affrontarlo con consapevolezza.

Che cos’è il melasma e da cosa è causato

Il melasma è una condizione cronica e recidivante della pelle caratterizzata da un’iperpigmentazione, ovvero da un’eccessiva produzione di melanina — il pigmento che determina il colore della pelle. La sua manifestazione tipica è sotto forma di macchie marroni o grigiastre, localizzate in aree del viso frequentemente esposte al sole: guance, naso, fronte e labbro superiore.

Questa condizione è fortemente influenzata da fattori ormonali, in particolare dagli estrogeni e dal progesterone, che stimolano la melanogenesi, ossia il processo di produzione della melanina. È per questo che il melasma è molto frequente in gravidanza (dove prende il nome di “maschera gravidica”) e nelle donne che assumono anticoncezionali ormonali.

A peggiorare il quadro, c’è l’esposizione alla luce ultravioletta (UV) e alla luce visibile (VL), presenti nella luce solare diretta e anche in ambienti chiusi illuminati artificialmente o da dispositivi elettronici. In estate, il rischio di insorgenza o aggravamento del melasma aumenta sensibilmente, specialmente se la pelle non è adeguatamente protetta.

Il legame tra pillola e melasma: cosa dice la scienza

Numerosi studi scientifici confermano un’associazione tra l’uso della pillola contraccettiva combinata (contenente estrogeni e progestinici) e la comparsa o il peggioramento del melasma. In particolare, alcune ricerche stimano che tra il 10% e il 25% delle donne che assumono la pillola possono sviluppare una forma visibile di melasma, soprattutto se esposte frequentemente al sole senza protezione adeguata.

Questo accade perché gli ormoni estrogeni agiscono direttamente sui melanociti — le cellule cutanee responsabili della produzione di melanina — aumentandone l’attività. Quando a questo stimolo ormonale si aggiunge l’esposizione ai raggi UV, il rischio di un’iperpigmentazione localizzata aumenta drasticamente.

Tuttavia, è importante sottolineare che non tutte le donne che assumono la pillola sviluppano melasma, e che la predisposizione genetica, il fototipo, lo stile di vita e le abitudini di protezione solare giocano un ruolo cruciale nella comparsa di queste macchie.

Come si può prevenire il melasma, soprattutto in estate

La prevenzione è l’arma più efficace contro il melasma, soprattutto se si sa di avere una predisposizione o se si assumono contraccettivi ormonali. Di seguito ti riportiamo alcune strategie fondamentali da integrare nella tua routine estiva:

  1. Fotoprotezione quotidiana, anche in città

Il primo e più importante gesto è l’applicazione quotidiana (e più volte al giorno) di una crema solare ad ampio spettro con SPF 50+, che protegga sia dai raggi UVA/UVB che dalla luce visibile.
Scegli preferibilmente formule minerali (fisiche), a base di ossido di zinco o biossido di titanio, che sono più delicate sulla pelle reattiva e riflettono la luce in superficie.

Non dimenticare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e l’abitudine a evitare l’esposizione diretta tra le 11:00 e le 16:00.

  1. Ingredienti attivi per uniformare la pelle

Per contrastare la produzione eccessiva di melanina, esistono diversi attivi topici efficaci, molti dei quali sicuri anche durante l’estate:

  • Vitamina C: potente antiossidante, aiuta a inibire la melanogenesi e dona luminosità.
  • Niacinamide: ha un effetto schiarente delicato e lenitivo.
  • Acido azelaico: regola la pigmentazione e riduce le infiammazioni.
  • Acido tranexamico: inibisce i segnali pro-melanogenici in caso di melasma.

Evita invece ingredienti fotosensibilizzanti come i retinoidi e alcuni acidi esfolianti forti durante l’estate, a meno che non siano prescritti e monitorati dal dermatologo.

  1. Nutrizione e integrazione: supporto dall’interno

Una pelle che si difende meglio è una pelle ben nutrita. Alcuni nutrienti supportano la funzione barriera della cute e agiscono come antiossidanti interni, riducendo lo stress ossidativo da raggi UV:

  • Vitamina E e C: sinergiche, proteggono le membrane cellulari.
  • Zinco e selenio: oligoelementi essenziali per la rigenerazione cutanea.
  • Polypodium leucotomos: estratto vegetale fotoprotettivo con azione antinfiammatoria e antiossidante.
  • Centella Asiatica: contenuta anche in Zyxelle, è utile per sostenere il microcircolo cutaneo e la rigenerazione cellulare.

Devo sospendere la pillola se ho il melasma?

Sospendere la pillola non è sempre necessario né raccomandabile. Se il melasma è lieve o gestibile con fotoprotezione e trattamenti topici, può bastare un approccio preventivo e costante. Tuttavia, se il melasma peggiora significativamente o diventa fonte di disagio, può essere utile parlarne con il ginecologo per valutare:

  • Il passaggio a contraccettivi non estrogenici, come la minipillola o il dispositivo intrauterino (IUD) ormonale.
  • La temporanea sospensione della terapia ormonale per monitorare eventuali miglioramenti.

In ogni caso, la decisione deve essere condivisa con il medico, in base alle esigenze cliniche e personali della paziente.

    Conclusioni: la chiave è la consapevolezza

    Il melasma è una condizione comune ma spesso sottovalutata, che può impattare non solo sull’estetica, ma anche sul benessere psicologico. Conoscere il legame tra ormoni, pillola e luce solare è il primo passo per prendersi cura della propria pelle in modo completo e consapevole.

    Adottare strategie di prevenzione mirate, proteggere la pelle con costanza, curare l’alimentazione e – se necessario – valutare alternative contraccettive, permette di vivere l’estate (e non solo) senza rinunciare alla salute cutanea.

    Zyxelle® è al fianco delle donne anche su questi temi: perché il benessere passa anche da una pelle che ci fa sentire a nostro agio, sempre.

    Fonti

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