Negli ultimi anni, il padel si è fatto sempre più strada diventando uno degli sport più amati e praticati, conquistando cuori e campi in tutto il mondo.

Ma cosa rende il padel così speciale? E soprattutto, quali sono i benefici per noi donne? Scopriamolo insieme!

Origini e diffusione del padel

Il padel ha origini relativamente recenti. È nato in Messico negli anni ’60 grazie a Enrique Corcuera, che decise di sfruttare lo spazio disponibile nella sua residenza per costruire un campo che consentisse di giocare a tennis.

Tuttavia, lo spazio a disposizione non era abbastanza grande e decise quindi di creare un campo più piccolo e circondarlo con pareti per evitare che le palline finissero nei giardini vicini. Così nacque il primo campo di padel! [1]

Questa attività sportiva ha conosciuto una diffusione straordinaria negli ultimi anni e la sua popolarità, soprattutto tra le donne, continua a crescere a livello globale tanto da denominarla “padel mania”.

Basta pensare che solo in Italia quasi 4 praticanti su 10 (35%) sono donne. Inoltre, secondo l’ultimo aggiornamento del ranking nazionale FITP, le donne tesserate sono oltre 28.000. [1] Una tendenza che dilaga in tutta Europa, con Spagna e Francia a fare da padrone. Si può dire che il padel, per molte, ha ormai sostituito lo yoga come sport più amato.

Come si gioca?

Il padel è un incrocio tra il tennis e lo squash, dove la palla può rimbalzare su una parete di vetro o sulla rete metallica che circonda il campo.

Quest’ultimo è di forma rettangolare, lungo 20 metri e largo 10 metri. Una rete con un’altezza massima di 33 cm al centro e di 92 cm ai bordi divide il campo in due.

Le racchette sono più piccole e solide rispetto a quelle del tennis, senza corde, e le palline sono simili a quelle del tennis ma leggermente meno pressurizzate. Il gioco si svolge in doppio, con due giocatori per squadra. [2]

Giocare a padel, quali i benefici?

Abbiamo capito che è lo sport del momento e in particolare piace alle donne perchè serve strategia piuttosto che potenza, fa bruciare tante calorie, si può giocare a tutte le età, facilita la socializzazione e fa perdere peso. Ma vediamo tutto nel dettaglio.

1. Facile da iniziare
Il padel è un’attività estremamente accessibile, anche per chi non ha mai praticato sport di racchetta prima. Le regole sono semplici da apprendere e il gioco è intuitivo, il che lo rende perfetto per chi vuole iniziare a muoversi divertendosi.

2. Socializzazione e divertimento
Uno degli aspetti più affascinanti del padel è che si gioca in coppia; quindi, è perfetto per chi ama gli sport di squadra ed è un’ottima occasione per fare nuove amicizie o rafforzare legami esistenti. Le risate e la complicità in campo sono garantite! [3]

3. Benessere fisico
È un’attività fisica completa che combina allenamento aerobico e anaerobico e fa consumare molte calorie. Il calcolo del dispendio di energie per un’ora di padel, su una persona di 70 kg, è di 612 calorie. Basta pensare che una partita giocata a un livello medio, della durata di 90 minuti, può portare il dispendio di energie intorno alle 1.000 calorie. [4]

Ma non solo. Correre e muoversi costantemente durante una partita aiuta a migliorare la salute del cuore e la resistenza fisica. Inoltre, contribuisce a tonificare e rafforzare i muscoli di braccia, gambe, glutei e addominali.

4. Benessere Mentale
Il padel non offre solo benefici fisici, ma anche mentali. Giocare regolarmente può aiutare a ridurre lo stress, migliorare l’umore e aumentare l’autostima. L’attività fisica rilascia endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”, che favoriscono una sensazione di benessere generale.

5. Per Tutte le Età
Un altro grande vantaggio del padel è che è adatto a tutte le età. Non importa se sei una teenager o una donna matura, il padel rappresenta un modo divertente per mantenersi attive e in forma a qualsiasi età.

Fonti

[1] FITP: Cos’è il padel
[2] Macron: Che cos’è il padel?
[3] Elle: Il Padel è il nuovo yoga? L’esperto spiega perché questo sport piace tanto (anche) alle donne
[4] FITP: Il padel piace sempre di più alle donne (e fa bene a tutti)