Per le donne sono moltissimi i cambiamenti a livello fisico, ormonale e psicologico che avvengono durante la gravidanza e in particolare dopo il parto, per questo possono sorgere dubbi e domande come, per esempio, in relazione al primo ciclo dopo il parto, chiamato “capoparto”.

Cos’è il capoparto? Per definizione, il capoparto è la prima mestruazione che inizia dopo la fine della gravidanza. Le caratteristiche del capoparto sono l’abbondanza del ciclo – dovuta all’ispessimento dell’interno dell’utero dopo tanti mesi di assenza del ciclo mestruale – e la durata stessa della mestruazione, che può durare anche 8-10 giorni, quindi maggiore rispetto alla norma [1].

Con l’arrivo del capoparto si conclude il puerperio, ossia il periodo che inizia immediatamente dopo il parto e che dura circa 45 giorni (6-8 settimane). Durante il puerperio l’utero ritorna alla sua dimensione originale e l’apparato genitale ritrova la forma pre-gravidanza [1].

Quando torna il ciclo dopo il parto?

Il ritorno delle mestruazioni non è uguale per tutte le donne, ma solitamente arriva intorno alla 6°-8° settimana dopo la nascita. L’attesa per il capoparto, però, può arrivare fino a 5-6 mesi dalla nascita nelle donne che allattano esclusivamente al seno.

L’esperienza del primo ciclo dopo la nascita di un figlio non è uguale per tutte le donne perché come anticipato la gravidanza porta diversi cambiamenti nell’organismo femminile. Le mestruazioni dopo il parto possono avere caratteristiche diverse [1]:

  • il flusso del capoparto potrebbe essere più abbondante del solito ed essere accompagnato anche dalla presenza di coaguli;
  • il capoparto può essere maggiore e può durare anche 8-10 giorni rispetto al solito;
  • le prime mestruazioni possono essere irregolari e via via che passano i mesi si normalizzeranno, sia in termini di durata sia di flusso;
  • i sintomi sono simili a quelli prima della gravidanza, caratteristici di ogni donna; per i primi mesi è possibile osservare un leggero sanguinamento tra una mestruazione e la successiva e maggiori crampi addominali prima e durante la mestruazione stessa.

Come capire se sta arrivando il capoparto? È bene ascoltare e osservare il proprio corpo, in attesa dei sintomi che precedono l’arrivo della mestruazione, ovvero crampi addominali, tensione mammaria e aumento dell’appetito.

La fertilità dopo il parto

Quando la donna torna fertile dopo la gravidanza? Dopo il parto l’utero impiega dalle quattro alle sei settimane per tornare alle dimensioni e alle condizioni precedenti il concepimento e l’inizio della gravidanza. Il capoparto è il primo segnale di ritorno alla “normalità”, ma non sempre il primo ciclo mestruale dopo il parto coincide con il ritorno della fertilità. Infatti, una volta trascorso il puerperio la donna può diventare nuovamente fertile in qualsiasi momento e senza preavviso.

L’ovulazione potrebbe verificarsi anche un paio di settimane prima rispetto al ritorno effettivo delle mestruazioni, improvvisamente e senza alcuna avvisaglia, per cui è bene tenerne conto in caso di rapporti sessuali non protetti [2].

È importante ricordare, infine, che l’allattamento esclusivo al seno può inibire in modo temporaneo il ritorno del ciclo mestruale, ma non si tratta di una forma sicura di protezione contraccettiva, quindi, se non si vuole intraprendere un’altra gravidanza subito è bene, parlando con il proprio ginecologo, utilizzare un contraccettivo efficace e compatibile con l’allattamento.

Fonti:

[1] Uppa;
[2] MyPersonalTrainer.