“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è mangiato bene.”
Proprio come diceva Virginia Woolf, mangiare bene dà sempre moltissime soddisfazioni, ma sapevate che ci sono alcuni cibi che addirittura rendono felici?

Proprio così. Esiste, infatti, uno stretto collegamento fra alimentazione e umore. Facciamo un po’ di chiarezza.

Come il cibo trasmette sensazioni positive

Recentemente è stata effettuata in Italia una ricerca da Uber Eats (piattaforma statunitense di ordini e consegna di cibo online) su cibo, emozioni e sensazioni. Sono state coinvolte 1.200 persone tra i 20 e i 50 anni per analizzare come il cibo sia entrato sempre di più nella sfera emozionale delle persone e come sia capace di trasmettere sensazioni positive. [1]

Basta pensare che il 71% degli intervistati prova felicità assaporando il cibo, seguito dal piacere (64%) e dalla serenità (61%).

Ma non solo. Dai risultati è emerso anche che il “salato” vince la classica diatriba contro il “dolce”, infatti, ben il 62% delle persone coinvolte nella ricerca lo associa alla felicità, insieme al senso di rigenerazione (55%) e relax (49%).

Infine, secondo il 61% l’odore del cibo rimane legato a ricordi felici trascorsi in passato.

I 7 alimenti che rendono felici secondo gli studi

Come abbiamo visto, cibo e nutrizione sono fortemente legati alla felicità e alla soddisfazione.

Tuttavia, contrariamente a quanto potresti pensare, la dieta della felicità include cibi nutrienti, leggeri, che ti aiutano a rimanere attivo tutto il giorno e allontanano anche la tristezza. Questo perché la salute generale è definita sia dal benessere fisico che mentale. Per questo motivo, in base a degli studi scientifici, abbiamo selezionato 7 cibi che possono contribuire a migliorare l’umore.

1. Cioccolato fondente
Il cioccolato, in particolare quello fondente e ricco di cacao, contiene l’anandamide, un neurotrasmettitore prodotto nel cervello che agisce per bloccare temporaneamente i sentimenti “cattivi” come il dolore e la depressione.
Questo è dimostrato proprio da uno studio condotto su 72 persone che per 30 giorni hanno consumato un mix di bevande al cioccolato fondente. Dopo 30 giorni, il cioccolato ha di fatto aumentato significativamente la calma e la contentezza. [2]

2.Yogurt
Lo yogurt è ricco di probiotici, i batteri “buoni” che rivestono il nostro intestino. Tuttavia, da alcune ricerche è emerso che l’influenza dei probiotici può estendersi ben oltre l’intestino, arrivando a collegarsi addirittura con condizioni di salute mentale come depressione e ansia.
Questo fenomeno potrebbe derivare dalla serotonina, un neurotrasmettitore che ha un ruolo vitale nel mantenimento dell’umore. Basta pensare che il 95% della serotonina del nostro corpo è prodotta proprio dai batteri intestinali. Per questo motivo mangiare yogurt può aiutare a mantenere stabili i livelli di serotonina e di zucchero e quindi può aiutare a gestire al meglio energia ed emozioni. [3]

3. Pesci ricchi di omega-3
Alcuni pesci come sgombro, aringa, salmone, sardine, tonno e granchio sono particolarmente ricchi di omega-3.
Questi acidi grassi forniscono una vasta gamma di benefici per la nostra salute, tra cui l’abbassamento dei livelli di colesterolo e la protezione da malattie cardiache e diabete. Ma non solo, gli omega-3 possono anche aumentare il flusso sanguigno nel cervello e mantenere alti i livelli di dopamina, che migliora l’umore e la funzione cognitiva. [4]
Uno studio pubblicato su Brain Behaviour and Immunity ha infatti dimostrato che gli studenti che assumevano integratori di omega-3 avevano un’incredibile riduzione del 20% dei sintomi di ansia. Al contrario, invece, una bassa assunzione di omega-3 è collegata ai sintomi della depressione. [5]

4. Banane
Sapevate che le banane sono considerate i cibi antidepressivi per eccellenza? Proprio così e questo perché sono ricche di L-triptofano, un precursore della serotonina. [6]
Ma non solo. Le banane, infatti, sono ricche anche di vitamina B6, utile nell’alleviare l’ansia e lenire lo stress. Le banane mature, in particolare, sono ricche dell’amminoacido tirosina, che può essere convertito in dopamina, un neurotrasmettitore che ci aiuta a provare piacere e ci mantiene motivate. [7]

5. Curry
Sapevate che la curcuma, l’ingrediente che conferisce al curry la sua colorazione caratteristica, svolge anche un ruolo importante nella salute del cervello? Essendo, infatti, ricca di curcumina, può proteggere sia dalla demenza che dalla depressione. Libero spazio quindi al curry in cucina per piatti sfiziosi e pieni di buon umore! [8]

6. Caffè
Il caffè lo amiamo tutte o quasi. Fa parte delle nostre giornate, della routine mattutina prima di andare a lavoro e rappresenta anche un modo per socializzare. La buona notizia è che diversi studi hanno dimostrato che la caffeina stimola il sistema nervoso centrale e contribuisce al rilascio di alcune sostanze chimiche, come serotonina e dopamina, responsabili dei nostri umori e comportamenti. Basta però consumare caffè in modo moderato. Sembra, infatti, che non superando l’apporto consigliato di 400 milligrammi di caffeina al giorno porterebbe a un minor rischio di depressione. [9]

7. Frutti rossi
Tutti i frutti rossi (fragole, lamponi, more e mirtilli) sono ricchi di serotonina. Gli antociani, le sostanze che danno a more e mirtilli il loro colore caratteristico, sono inoltre antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi e aiutano anche il cervello a produrre dopamina. Al contrario, infatti, livelli ridotti di dopamina possono scatenare la depressione. [7]

Fonti

[1] Il Messaggero: Dolce o salato? Quali cibi danno la felicità e quali invece solo un senso di consolazione?
[2] M.P. Pase et al., Cocoa polyphenols enhance positive mood states but not cognitive performance: a randomized, placebo-controlled trial
[3] A. Slyepchenko et al., Gut emotions – mechanisms of action of probiotics as novel therapeutic targets for depression and anxiety disorders
[4] Ondine van de Rest et al., Effect of fish-oil supplementation on mental well-being in older subjects: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial
[5] Janice K Kiecolt-Glaser 1 t al., Omega-3 supplementation lowers inflammation and anxiety in medical students: a randomized controlled trial
[6] D.M. Richard et al., L-Tryptophan: Basic Metabolic Functions, Behavioral Research and Therapeutic Indications
[7] D. J. Diehl et al., The role of dopamine in mood disorders
[8] Chittaranjan Andrade, A critical examination of studies on curcumin for depression
[9] E.L. Garcia et al., Changes in caffeine intake and long-term weight change in men and women