Il corpo di ogni donna, dalla pubertà sino alla menopausa, ogni mese attraversa dei cambiamenti e si prepara a una possibile gravidanza. Questa serie di eventi innescati da cambiamenti ormonali costituisce il ciclo mestruale.

Durante ogni ciclo la mucosa si inspessisce e le ovaie rilasciano un ovulo pronto per essere fecondato. Se non si verifica una gravidanza, il tessuto uterino si sfalda e viene espulso, attraverso la vagina, con le mestruazioni. Alla fine di questo processo, inizia un nuovo ciclo.

Il ciclo di una donna può essere suddiviso in 4 fasi. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono:

  1. Fase mestruale
  2. Fase follicolare
  3. Fase ovulatoria
  4. Fase luteale

La durata di ciascuna fase può ovviamente variare da donna a donna e anche nel corso del tempo.

Fase Mestruale (Giorni 1-5)

Il primo giorno di mestruazioni è il primo giorno del ciclo mestruale. Le perdite di sangue durano mediamente dai 3 ai 7 giorni e rappresentano il momento del ciclo ovarico in cui la donna è meno fertile. Il calo della produzione di estrogeni e di progesterone provoca lo sfaldamento della mucosa che riveste internamente l’utero, cioè l’endometrio. L’ispessimento della mucosa dell’utero, fondamentale per consentire una gravidanza, non è più necessario e viene rilasciato attraverso la vagina.
In questa fase mestruale si potranno manifestare diversi sintomi: crampi, dolore al seno, cambiamenti dell’umore, irritabilità, mal di testa, gonfiore, stanchezza e mal di schiena.

Fase follicolare (Giorni 1- 13)

La fase follicolare comincia il primo giorno delle mestruazioni, ha una sovrapposizione con la fase mestruale e termina con l’ovulazione. In media dura circa 13-15 giorni, ma può variare in un range compreso tra gli 11 e i 27 giorni.

È la fase del ciclo mestruale in cui si ricostituisce la circolazione superficiale dell’endometrio e anche le cellule epiteliali che rivestono la vagina iniziano a ispessirsi. Questo avviene per creare un ambiente favorevole all’attacco degli spermatozoi.

In questa fase vengono anche reclutati i follicoli che, grazie all’influenza dell’ormone FSH, ossia ormone follicolo-stimolante, cominciano a crescere. Questo ormone stimola le ovaie alla produzione dei follicoli, ognuno dei quali contiene un uovo non ancora maturo. Nella seconda parte, soltanto l’uovo più sano maturerà fino a raggiungere i 18-20mm prima dell’ovulazione, mentre il resto dei follicoli sarà riassorbito dall’organismo. E mentre la cellula-uovo matura, il suo follicolo rilascia estrogeni che stimolano l’utero a sviluppare un rivestimento di tessuto molle, l’endometrio. Si tratta di un ambiente ricco di nutrienti, nonché il luogo perfetto per ospitare un embrione.

Fase Ovulatoria (Giorno 14)

L’aumento del livello di estrogeni durante la fase follicolare innesca il rilascio di un altro ormone noto come LH, ossia ormone luteinizzante. È da qui che inizia la fase ovulatoria.
L’ovulazione si verifica quando le ovaie rilasciano un uovo maturo che viaggia lungo le tube di Falloppio verso l’utero per essere fertilizzato. Questa è l’unica fase di tutto il ciclo in cui è possibile avere una gravidanza. Sono diversi i segnali del nostro corpo a suggerirci quando stiamo ovulando: aumento della temperatura del corpo, crampi addominali, aumento del volume del seno e del desiderio sessuale, perdite vaginali bianche simili alla chiara delle uova.

L’ovulazione avviene intorno al 14esimo giorno del ciclo, se hai un ciclo di 28 giorni, e dura circa 24 ore. Dopo un giorno, l’uovo, se non fecondato, si dissolverà.

Fase luteale (Giorni 15-28)

L’ovulazione ha una durata molto breve quindi il 16° giorno siamo già nella fase luteale.

Dopo che il follicolo ha rilasciato la sua cellula-uovo, si trasforma nel corpo luteo che rilascia progesterone e, a dosaggi più bassi, estrogeno. Se l’ovulo viene fecondato, attraversa le tube e si impianta nella cavità uterina circa 6 o 12 giorni dopo l’ovulazione. Nel caso in cui l’uovo venga fecondato (gravidanza), l’organismo inizia a produrre hCG, ossia gonadotropina corionica umana, ormone che viene rilevato dai test di gravidanza.

In caso contrario, il corpo luteo si disgrega e ciò porta a un abbassamento del livello di estrogeni e di progesterone che innesca l’inizio del ciclo mestruale.
Durante questa fase potresti soffrire di alcuni sintomi della “Sindrome premestruale”, tra cui: gonfiore, dolore, tensione mammaria, sbalzi di umore, ansia, mal di testa, aumento di peso, ritenzione idrica, gonfiore delle gambe, cambiamenti nel desiderio sessuale, maggiore appetito/voglie e insonnia.

La fase luteale in genere dura da 11 a 17 giorni e la durata media è di 14 giorni.

Altre cose da sapere sul ciclo mestruale

Il ciclo di ogni donna è diverso. In alcune donne le mestruazioni si presentano ogni mese lo stesso giorno, altre possono avere un ciclo più irregolare. Alcune hanno flussi più abbondanti o più lunghi rispetto ad altre. Questo dipende anche se si fa o meno uso di anticoncezionali di tipo ormonale, che danno l’input all’organismo di produrre meno progesterone e così il flusso si riduce.
Inoltre, il ciclo mestruale può cambiare col passare del tempo o in alcuni periodi della nostra vita. Per esempio, può diventare molto più irregolare man mano che ci si avvicina alla menopausa.
Le diversità sono del tutto normali, ma per essere certe che non ci siano problemi per la nostra salute è molto importante tenere traccia di ogni ciclo, appuntando il giorno di inizio e di fine. Se le mestruazioni si presentano irregolarmente è bene consultare il ginecologo per un controllo specialistico.

FONTI

Melarossa: “Impara a conoscere il ciclo mestruale e le sue fasi”
Healthline: “Stages of the Menstrual Cycle”