Abbiamo sentito tutti parlare della pillola anticoncezionale, il secondo metodo contraccettivo più diffuso in Italia per la prevenzione delle gravidanze dopo il preservativo. Ma non tutti conoscono i meccanismi attraverso cui la pillola agisce. In questo articolo parliamo di come funziona la pillola anticoncezionale e della sue funzioni.

La pillola anticoncezionale, costituita dall’associazione di estro-progestinici o da solo progesterone, consente di controllare l’attività ovarica della donna, sopprimendo l’ovulazione.

Il meccanismo attraverso il quale la somministrazione dei suddetti ormoni determina un blocco dell’attività ovarica è molto complesso, perché in esso entrano in gioco diverse componenti ognuna delle quali riveste un ruolo determinante.

La pillola fondamentalmente funziona agendo in tre direzioni:

– blocco dell’ovulazione
– alterazione del muco cervicale
– alterazione dell’endometrio

La pillola agisce sull’ovulazione

Il blocco dell’ovulazione si realizza attraverso una marcata riduzione della produzione ciclica di gonadotropine ipofisarie (FSH, LH) sia per quanto riguarda quelle di base che del picco peri ovulatorio. In tal modo viene inibita la maturazione del follicolo. Questo fenomeno è molto precoce in quanto si manifesta fin dai primi giorni di somministrazione. L’ovaio durante il trattamento con la pillola assume un atteggiamento morfo-funzionale di riposo.

La pillola altera il muco cervicale

Le alterazioni del muco cervicale sono dovute al fatto che già dai primi giorni del ciclo viene somministrata una certa quantità di progestativo che rende il muco spesso, viscoso, di scarsa quantità, e pertanto poco adatto ad essere attraversato dagli spermatozoi. Questo aspetto del muco rimane costante durante tutto il periodo di trattamento con la pillola ed anche nella settimana di sospensione della somministrazione.

La pillola agisce sull’endometrio

A livello endometriale questi farmaci provocano un’atrofia ghiandolare mentre lo stroma viene abnormemente stimolato. Si ha quindi una maturazione anticipata dell’endometrio e la sua scarsa vascolarizzazione non consente l’annidamento di un uovo eventualmente fecondo.

Insieme, queste 3 azioni, riducono la probabilità di rimanere incinta.

Altri usi importanti della pillola

La pillola anticoncezionale non è utilizzata ai soli fini contraccettivi; può infatti essere prescritta per il trattamento di alcune patologie, come la sindrome dell’ovaio policistico, l’endometriosi, l’adenomiosi, l’anemia causata dalle mestruazioni, e le mestruazioni dolorose (dismenorrea). Inoltre, i contraccettivi orali spesso sono prescritti per curare forme di acne lievi o moderate.

La pillola può anche indurre le mestruazioni a intervalli regolari nelle donne in cui si presentano cicli mestruali irregolari o affette da alcune patologie caratterizzate da sanguinamento uterino disfunzionale.

Dopo quanto fa effetto la pillola anticoncezionale?

La pillola svolge da subito il suo effetto contraccettivo se è stata assunta dal primo giorno della mestruazione. L’effetto contraccettivo cessa se si dimentica e non si assume la pillola entro 12 ore di ritardo.

La sicurezza contraccettiva si ha anche durante la settimana d’intervallo per le pillole da 21 giorni, poiché l’azione di blocco dell’ovulazione si mantiene per tutto il tempo durante il quale la pillola è assunta. Se tuttavia dopo il periodo d’intervallo non si ricomincia l’assunzione l’effetto contraccettivo viene immediatamente a cessare.

Quando si inizia e come si prende la pillola anticoncezionale?

L’assunzione della pillola deve avvenire, quando la si inizia a prendere per la prima volta, il primo giorno del ciclo mestruale.

Se si inizia ad assumere un tipo di contraccettivo contenente 21 pillole: si comincia a prendere la prima pillola dal 1° giorno delle mestruazioni, seguitando senza interruzioni a prenderne una al giorno, circa alla stessa ora, per 21 giorni. Poi si esegue una pausa di 7 giorni e si ricomincia una nuova confezione. Durante la pausa si presenta il ciclo mestruale da sospensione.
Se si è assunto correttamente il contraccettivo la copertura è assicurata, ovviamente, anche nei 7 giorni di pausa.

Nelle pillole di nuova generazione lo schema di somministrazione è 24+4, cioè 24 pillole attive (contenenti quindi il farmaco) e 4 pillole placebo. La pillola va assunta comunque dal primo giorno di ciclo per 28 giorni e poi si ricomincia il blister successivo. Continua a leggere…

Fonti
Sigo – Società italiana di ginecologia e ostetricia
Ginecea