Ormai la condivisione di esperienze legate alla salute trova sempre più spazio sui social e sulle piattaforme digitali.

Per questo motivo, uno studio piuttosto recente, pubblicato su PLOS ONE, ha analizzato dei contenuti su Youtube per comprendere come le donne descrivono l’assunzione e la sospensione della pillola anticoncezionale orale (OCP). Ma cosa è emerso? Scopriamolo insieme!

Lo studio

La ricerca ha preso in esame 175 video pubblicati tra il 2014 e il 2023, per indagare i cambiamenti fisiologici e psicologici personali e le esperienze vissute dalle donne. Pertanto, hanno esaminato:

  • le motivazioni che le hanno spinte a iniziare e a interrompere la pillola,
  • eventuali effetti collaterali riscontrati durante e dopo l’assunzione,
  • come le donne descrivono la loro storia con la pillola.

L’obiettivo non era valutare l’efficacia clinica del farmaco, ma dare spazio alla percezione soggettiva e all’esperienza reale delle donne.

Perché si inizia la pillola?

Prima di tutto facciamo una panoramica: quello che è emerso è che la durata media dell’uso dei contraccettivi orali combinati è di 8,2 anni. Le donne hanno iniziato a usare contraccettivi orali combinati a un’età media di 14,8 anni, mente l’età media di interruzione è di 23,1 anni.

Dai video analizzati emerge che molte donne iniziano ad assumere la pillola principalmente come metodo contraccettivo, ma anche per motivi legati alla gestione del ciclo mestruale, come la riduzione del dolore, o per migliorare problemi cutanei come l’acne. In numerosi racconti, la pillola viene descritta come la prima, e talvolta unica, soluzione proposta durante le visite ginecologiche, senza un ampio confronto su alternative possibili.

L’esperienza durante l’assunzione

Le esperienze raccontate durante l’uso della pillola sono molto eterogenee. Alcune donne riferiscono benefici, come cicli più regolari o un miglioramento dell’aspetto della pelle. Tuttavia, una parte significativa del campione (101 donne) mette in evidenza la comparsa di effetti collaterali percepiti come difficili da gestire nella quotidianità.

Tra questi vengono spesso citati:

  • cambiamenti dell’umore,
  • sensazione di tristezza o apatia,
  • mal di testa ricorrenti,
  • aumento di peso,
  • ritenzione idrica,
  • riduzione del desiderio sessuale.

Molte donne sottolineano come questi effetti abbiano avuto un impatto non solo fisico, ma anche emotivo e relazionale, influenzando la qualità della vita.

La scelta di interrompere la pillola

La decisione di sospendere la pillola nasce, nella maggior parte dei casi, dalla volontà di ridurre o eliminare questi effetti indesiderati (in particolar modo il mal di testa). Nei racconti emerge anche un forte desiderio di “ascoltare di più il proprio corpo” e di evitare l’assunzione prolungata di ormoni.

Va anche sottolineato che alcune donne hanno riferito di aver ripreso la contraccezione orale per poi interromperla nuovamente, poiché gli effetti collaterali si sono manifestati in forma ancora più grave, portando alla sospensione definitiva del trattamento.

Inoltre, un ruolo importante è svolto dall’informazione online: video, forum e testimonianze di altre donne contribuiscono ad aumentare la consapevolezza e a spingere alcune utenti a riconsiderare il proprio percorso contraccettivo.

Cosa succede dopo la sospensione

Ma come si sono sentite le donne dopo l’interruzione del trattamento? 54 hanno affermato di aver registrato dei miglioramenti fisiologici, mentre 82 hanno constatato dei miglioramenti psicologici.

Tuttavia, le esperienze riportate sono piuttosto variabili. Molte donne descrivono miglioramenti sul piano dell’umore, una maggiore energia, la riduzione dei mal di testa e un aumento della libido. In diversi casi viene riportata anche una perdita di peso o una sensazione generale di maggiore “connessione” con il proprio corpo.

Allo stesso tempo, non mancano effetti transitori o negativi, come la ricomparsa dell’acne, la caduta dei capelli, cicli irregolari o dolori mestruali più intensi. Nonostante ciò, la maggior parte delle donne racconta l’esperienza di sospensione come complessivamente positiva, soprattutto nel medio-lungo periodo.

Il valore delle testimonianze online

Questo studio conferma quanto l’ascolto delle esperienze condivise dalle donne sui social media possa offrire spunti di grande valore per comprendere il loro vissuto quotidiano. Pur non sostituendo il parere medico o i dati clinici, questi racconti rappresentano una voce autentica che aiuta a far emergere bisogni, dubbi ed aspettative che spesso restano sullo sfondo del dialogo clinico.

Le piattaforme digitali si configurano così come spazi di confronto e supporto, ma anche come contesti in cui diventa fondamentale promuovere una corretta alfabetizzazione sanitaria, per accompagnare le donne nella lettura consapevole delle informazioni e nel distinguere l’esperienza personale dall’evidenza scientifica.

Conclusioni

Queste esperienze raccontate su YouTube mostrano chiaramente che il rapporto con la pillola anticoncezionale è profondamente individuale. Gli effetti percepiti, positivi o negativi, influenzano in modo significativo le scelte delle donne e il loro benessere complessivo.

Integrare le evidenze scientifiche con l’ascolto delle esperienze reali può contribuire a un dialogo più consapevole e personalizzato sulla contraccezione, aiutando ogni donna a compiere scelte informate e in linea con le proprie esigenze.

Fonti

[1] J. Niemann et al., YouTube and the implementation and discontinuation of the oral contraceptive pill: A mixed-method content analysis