La salute delle ossa non è un tema che riguarda solo le persone anziane. Forse non tutte lo sanno, ma le basi per uno scheletro forte si costruiscono già durante l’adolescenza e la prima età adulta.
Per le giovani donne, in particolare, adottare comportamenti salutari e consapevoli è essenziale per prevenire l’osteoporosi e ridurre il rischio di fratture nel corso della vita. Scopriamone di più in questo articolo.
Perché la salute delle ossa è fondamentale già da giovani
Lo scheletro umano raggiunge la densità minerale ossea massima, detta “picco di massa ossea”, intorno ai 20-25 anni di età, un patrimonio biologico che determinerà la resistenza delle ossa per tutta la vita. Una costruzione ottimale dell’osso in questa fase riduce il rischio di osteoporosi e di fratture da fragilità più avanti negli anni.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la prevenzione dell’osteoporosi deve cominciare il prima possibile, soprattutto in età giovanile e adolescenziale, perché le ossa si consolidano in questo periodo proprio grazie a uno stile di vita sano e attivo.
Osteoporosi: una malattia “silente” e diffusissima
L’osteoporosi è una patologia caratterizzata dalla riduzione della densità minerale ossea e dal deterioramento della microarchitettura del tessuto scheletrico, condizioni che determinano un aumento della fragilità ossea e del rischio di fratture, in particolare a carico di colonna vertebrale, femore e polso.
Si tratta di una malattia silenziosa: può rimanere asintomatica per molti anni e fino alla prima frattura da fragilità. Questo rende la prevenzione un elemento centrale nella gestione della patologia.
Ma quali sono i numeri dell’osteoporosi in Italia?
Secondo i dati ISTAT 2023, il 7,7% della popolazione italiana ha dichiarato di essere affetto da osteoporosi. La prevalenza aumenta progressivamente con l’età, soprattutto nelle donne dopo i 55 anni, fino a raggiungere il 30,7% negli over 74, con una marcata differenza di genere (45,4% nelle donne e 9% negli uomini). [1]
Le donne presentano un rischio circa quattro volte maggiore rispetto agli uomini.
Si stima infatti che, nel nostro Paese, dei circa 5 milioni di persone affette da questa patologia, l’80% sia rappresentato da donne in post-menopausa, pari a circa 4 milioni. [2]
Fattori di rischio e prevenzione nelle giovani donne
La salute delle ossa nelle giovani donne dipende da una complessa interazione tra genetica, ormoni, alimentazione e stile di vita.
Ma allora quali sono i principali fattori di rischio e le strategie di prevenzione efficaci da adottare per costruire un “picco di massa ossea” ottimale per ridurre il rischio di fragilità scheletrica in futuro?
1. Alimentazione ricca di calcio e vitamina D
Un adeguato apporto di calcio è uno dei pilastri per lo sviluppo sano delle ossa durante la crescita. Il calcio si trova in alimenti come latte e latticini, verdure a foglia verde, fagioli, soia, mandorle e pesce conservato.
La strategia più efficace consiste nell’associare la vitamina D al calcio: questa ne favorisce l’assorbimento e, insieme a un’esposizione solare sicura, contribuisce anche alla sua naturale sintesi cutanea. [3]
2. Attività fisica regolare
L’attività fisica, fin dall’infanzia e dall’adolescenza, apporta un beneficio soprattutto nei punti di sollecitazione dell’osso interessato al movimento. Ecco perché sono da preferire attività fisiche come la camminata, la corsa, ginnastica, ma anche il ballo, piuttosto che sport eseguiti in assenza di gravità come, ad esempio, il nuoto. [1]
3. Stile di vita sano: evitare fumo, alcol e sedentarietà
Fumare, consumare eccessivamente alcol e avere una vita sedentaria sono associati a una minore resistenza ossea e a un maggior rischio di osteoporosi. [3]
4. Peso corporeo equilibrato
Sia l’eccessiva magrezza che il sovrappeso rappresentano condizioni che possono compromettere la qualità delle ossa: mantenere un peso corporeo sano è quindi parte integrante della prevenzione. [3]
5. Ciclo regolare e salute ormonale
Negli anni riproduttivi la regolarità del ciclo mestruale è correlata alla salute ossea: squilibri ormonali legati ad amenorrea (assenza del ciclo mestruale) o a disordini del comportamento alimentare possono influenzare negativamente il metabolismo dell’osso. [3]
Strategie pratiche di prevenzione
Ecco, quindi, alcune strategie per promuovere la salute delle ossa nelle giovani donne: [4]
Nutrizione:
- Consumare quotidianamente fonti di calcio e vitamina D.
- Ridurre il consumo di sale e cibi ultraprocessati che interferiscono con il metabolismo osseo.
Attività fisica
- Inserire esercizi con carico, come camminata veloce, corsa leggera, esercizi con pesi o attività sportive che stimolano l’osso.
Stile di vita - Svolgere attività all’aria aperta per favorire la produzione naturale di vitamina D.
- Evitare fumo, consumo eccessivo di alcol e sedentarietà.
Quando rivolgersi a un professionista
Se ci sono segnali di rischio, come perdita di peso significativa, irregolarità del ciclo, familiarità per fratture o condizioni mediche particolari, è consigliabile consultare un medico o uno specialista.
Fonti
[1] ISS: Osteoporosi
[2] Ospedale Niguarda: Gli alleati contro l’osteoporosi: calcio, vitamina D e attività fisica
[3] ISS: Istituto Superiore di Sanità: Osteoporosi, la prevenzione passa dalla promozione della salute e l’adozione di stili di vita sani
[4] 20 ottobre 2024, Giornata mondiale dell’osteoporosi




