In estate, molte persone raccontano di sentirsi più energiche, più socievoli e, talvolta, anche più desiderose di vivere la propria intimità. Ma è davvero il caldo ad aumentare la libido?
La risposta è più complessa di quanto si possa pensare. Non esiste infatti una prova scientifica che dimostri che l’estate, di per sé, faccia aumentare il desiderio sessuale. Piuttosto, sono i fattori biologici, psicologici e relazionali che possono modificare il modo in cui viviamo la sessualità durante la bella stagione.
La libido non dipende solo dagli ormoni
Quando si parla di desiderio sessuale si tende spesso a pensare esclusivamente agli ormoni. In realtà la libido è il risultato dell’interazione tra cervello, ormoni, emozioni, qualità della relazione, stato di salute, stress e stile di vita.
Come sottolinea l’International Society for the Study of Women’s Sexual Health (ISSWSH), il desiderio femminile è un fenomeno biopsicosociale: non esiste un unico “ormone della libido” e numerosi fattori possono influenzarlo positivamente o negativamente. [1]
Per questo motivo è perfettamente normale osservare cambiamenti del desiderio nel corso della vita o anche semplicemente in periodi diversi dell’anno.
Perché in estate alcune persone sentono più desiderio?
Sebbene non esistano prove che il caldo aumenti direttamente la libido, diversi elementi tipici dell’estate possono favorire il benessere psicofisico e, di conseguenza, influenzare anche la sessualità.
Più luce e miglior tono dell’umore
Le giornate più lunghe significano una maggiore esposizione alla luce naturale, che contribuisce alla regolazione del ritmo circadiano e può favorire un miglior equilibrio dell’umore e della qualità del sonno.
Quando ci sentiamo più riposate e di buon umore è più facile avere energia anche per la sfera intima. Si tratta però di un effetto indiretto, non di una conseguenza automatica dell’estate. [2]
Meno stress, più tempo per sé
Per molte persone l’estate coincide con ferie, ritmi più rilassati e maggior tempo trascorso con il partner.
Lo stress cronico è uno dei principali nemici del desiderio sessuale: livelli elevati di stress possono infatti ridurre l’interesse verso l’attività sessuale.
Al contrario, quando la mente è meno impegnata dalle preoccupazioni quotidiane, diventa più facile ritrovare spazio anche per l’intimità. [2]
Maggiore contatto con il proprio corpo
Abiti più leggeri, attività all’aria aperta, movimento e vacanze possono contribuire a migliorare il rapporto con il proprio corpo.
L’immagine corporea e l’autostima rappresentano aspetti importanti della sessualità femminile e possono influenzare il desiderio molto più di quanto si pensi. [3]
Ma per altre persone succede esattamente il contrario
Non tutte però vivono l’estate allo stesso modo. Per alcune donne il caldo intenso può provocare:
- maggiore stanchezza;
- sonno meno riposante;
- irritabilità;
- disidratazione;
- calo delle energie.
Tutti questi elementi possono riflettersi anche sul desiderio sessuale, che può temporaneamente diminuire.
Anche l’ansia legata all’immagine corporea e alla cosiddetta “prova costume”, i cambiamenti della routine familiare o la gestione dei figli durante le vacanze possono incidere sulla disponibilità mentale verso l’intimità.
In altre parole, è del tutto normale che l’estate rappresenti un periodo di maggiore desiderio per alcune e di minore desiderio per altre.
Quando è il caso di parlarne con il medico?
Avere, quindi, periodi con più o meno desiderio è assolutamente normale.
Può invece essere utile confrontarsi con un professionista quando il calo della libido:
- dura da almeno alcuni mesi;
- provoca sofferenza personale o nella relazione;
- compare improvvisamente senza una causa evidente;
- è accompagnato da dolore durante i rapporti, secchezza vaginale o altri sintomi.
Gli esperti ricordano che il desiderio sessuale femminile non può essere spiegato esclusivamente dagli ormoni e che, prima di cercare soluzioni o integratori, è importante individuare le possibili cause insieme al medico. [2]
Conclusioni
L’estate non “accende” automaticamente la libido, ma può creare condizioni favorevoli come maggiore relax, più tempo libero e un miglior benessere psicologico che, in alcune persone, si traducono anche in un aumento del desiderio.
Allo stesso tempo, caldo, stanchezza e cambiamenti della routine possono avere l’effetto opposto.
La libido, infatti, non segue il calendario: cambia nel tempo ed è influenzata da molti aspetti della salute fisica ed emotiva. Imparare ad ascoltare il proprio corpo, senza confrontarsi con aspettative o stereotipi, è il primo passo per vivere la sessualità con maggiore serenità.
Fonti
[1] Mayo Clinic Proceedings – Revisione del gruppo di esperti ISSWSH sul Disturbo del Desiderio Sessuale Ipoattivo (HSDD)
[2] Goldstein I. et al., Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo: revisione del gruppo di esperti della Società internazionale per lo studio della salute sessuale femminile (ISSWSH)
[3] The Evolution of the Female Sexual Disorder/Dysfunction Definitions, Nomenclature, and Classifications: A Review of DSM, ICSM, ISSWSH, and ICD




