Pensavi di essere stata brava, hai usato il preservativo e invece…s’è rotto! E ora?

Se tutto questo succedeva prima del 2011 dovevi correre a farti prescrivere la pillola del giorno dopo ed assumerla entro 72 ore.

Dopo il 2011 avevi a disposizione 2 tipi di contraccezione d’emergenza, la pillola del giorno dopo e la discussa pillola dei 5 giorni dopo, portando anche un test di gravidanza negativo.

 

L’anno scorso (2015) ad aprile con la volontà di allinearsi al resto d’Europa l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) con la determina del 21 Aprile 2015 rendeva disponibile la pillola dei 5 giorni senza test di gravidanza e senza prescrizione se eri maggiorenne, per le minorenni restava obbligatoria la prescrizione.

E notizia delle notizie è l’adeguamento all’accesso della pillola del giorno dopo a seguito della Determina AIFA 1 febbraio 2016 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.52 del 3 marzo 2016 con la quale a decorrere dal 4 marzo 2016, è stato modificato il regime prescrittivo della specialità medicinale NORLEVO: per le pazienti di età pari o superiore a 18 anni medicinale non soggetto a prescrizione medica (SOP). Per le pazienti di età inferiore a 18 anni il medicinale rimane soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (RNR), ovvero anche la pillola del giorno dopo è acquistabile in farmacia senza alcuna prescrizione medica per le over 18.

La decisione è volta a rendere più facile l’accesso alla procedura d’emergenza per ridurre la gravidanze indesiderate (in Italia sono il 33% e, nella metà dei casi, vengono interrotte). Si è visto che questa metodica responsabilizza le donne nei confronti della contraccezione: è provato che, dopo aver utilizzato la pillola del giorno dopo, il 20% passa a un metodo più sicuro di quello, mentre il 61% inizia a prestare più attenzione all’assunzione corretta del contraccettivo.

Contraccezione di emergenza

COSA E’
Si definisce contraccezione d’emergenza (CE) l’adozione di misure contraccettive per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non adeguatamente protetto o in cui sia fallito o sia stato inadeguatamente utilizzato il metodo anticoncezionale impiegato

  • distacco di cerotto transdermico,
  • mancata assunzione di alcune pillole,
  • rottura di preservativo.

69382debef8439cba3e023f985c86ac7Questa forma contraccettiva, basata sull’assunzione di elevati dosaggi di ormoni, consiste nel tentativo di ritardare o bloccare, se non ancora avvenuta, l’eventuale ovulazione, rendendo così il rapporto non fertile.

Si definisce una metodica contraccettiva, poiché può solo prevenire e non interrompere una gravidanza già in atto. NON È UN FARMACO ABORTIVO.

In Italia sono state approvate per la contraccezione d’emergenza due diverse molecole farmacologiche: il levonorgestrel e l’ulipristal acetato.

Il preparato a base di solo levonorgestrel (LNG) è una formulazione a dosaggio unico (una compressa), da assumere il prima possibile, con somministrazione entro 72 ore dal rapporto non protetto.

L’efficacia di tale preparato nell’evitare il concepimento è del 60-95%; con una tendenza alla tempo-dipendenza: è massima entro le 12-24 ore e diminuisce con il ritardo dell’assunzione.

Si può calcolare che su 100 donne che assumono tale farmaco entro le 72 ore si potranno quindi avere dalle 5 alle 12 gravidanze non desiderate. Gli effetti collaterali più comuni riportati dall’assunzione di CE  base di LNG sono: nausea (14%), il vomito 6%), aseguire capogiri, mal di testa dolore addominale, dolorabilità mammaria, ritardo delle mestruazioni, mestruazioni abbondanti, sanguinamento uterino, affaticamento.

L’ulipristal acetato (UPA), introdotto sul mercato italiano il 2 aprile 2012, deve essere parimenti assunto il prima possibile, fino ad un massimo di 120 ore dal rapporto (pillola dei 5 giorni). L’UPA assunto entro le prime 24 ore da un rapporto non protetto, risulterebbe tre volte più efficace del LNG, mentre per l’assunzione entro le 72 ore l’efficacia risulterebbe doppia. Si può calcolare che su 100 donne che assumono tale farmaco entro 5 giorni dal rapporto sessuale non protetto, si verifichino quindi circa 2 gravidanze indesiderate.

Gli effetti collaterali riportati in seguito all’uso di UPA sono: nausea, dolore addominale, vomito, mal di testa, capogiri, dismenorrea, dolore pelvico, tensione mammaria, stanchezza, oscillazione dell’umore, mialgia, mal di schiena.

Questa forma di contraccezione, come raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è adatta ad un uso regolare e dunque non deve mai sostituire un metodo contraccettivo di routine: il suo impiego deve essere limitato ai casi di effettiva emergenza in ragione della maggior possibilità di insuccesso e dell’elevate concentrazioni ormonali che possono interferire con il ciclo mestruale.

La contraccezione di emergenza è un valido strumento per la salute femminile e per una procreazione responsabile: offre alle donne, che hanno un bisogno urgente di protezione, un’ultima possibilità per ridurre il rischio di una gravidanza indesiderata e, dunque, per scongiurare il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza.

Noi di Zyxelle vi invitiamo a fare sesso sicuro e protetto sia per evitare gravidanze indesiderate sia non contrarre malattie sessualmente trasmissibili, tendenzialmente l’assunzione di contraccettivo ormonale per i rapporti con il proprio partner dopo aver verificato che entrambi siano sani (tanto per gli inestetismi c’è Zyxelle) e il preservativo anche abbinato al contraccettivo ormonale per i rapporti occasionali, ma il guaio può succedere e dato che i problemi ( rotture, diarree e dimenticanze) avvengono sempre di sabato e  domenica o quando il vostro ginecologo è in vacanza, per evitare una gravidanza indesiderata potete correre subito in farmacia ed esigere la contraccezione d’emergenza, il farmacista non può obbiettare e se lo fa citategli la nota AIfa come scritta sopra!